
La musica rappresenta per me un modo di esprimermi, attraverso i testi e melodie, di esporre all’esterno il mio pensiero e fare convogliare anche il pensiero di persone che non hanno la capacità o la possibilità di scrivere testi e comporre melodie: dare voce cioè anche a chi non l’ha. lo ritengo un privilegio questo.
La sinergia tra musica testi con il mio lavoro di psicologo mi dà la possibilità di conoscere sempre più persone e di potere così aiutare in modo concreto un disagio che va sempre più diffondendosi: quello psicologico.
Teniamo presente che la depressione è la prima causa di scarsa qualità della vita secondo l’OMS in Europa. In generale nella nostra società occidentali in particolare il disagio psicologico sta aumentando di dimensioni ed intensità ed è necessario assolutamente lavorare in modo sinergico con diverse figure sanitarie a partire dal medico, psicologo psicoterapeuta e psicoanalista neurologo psicobiologo psichiatrica e in generale tutte le figure che hanno che fare con la salute psicologica dell’essere umano.
La musica è un modo per comunicare il mio pensiero, è nata per vedermi dentro e comunicare a me stesso quello che provo dentro, ha avuto per me una forte valenza terapeutica e vorrei potesse averla anche per altri.
Consiglio molto, a tanti ragazzi soprattutto i giovani di provare questo percorso perché la musica, nella sua semplicità ma anche complessità è un potente strumento di comunicazione sia interpersonale che intrapersonale cioè sia con gli altri e con se stessi quindi per comunicare e conoscerci meglio.